Presentazione di “E non scappare mai” di Annalisa Cuzzocrea al Teatro Massari di Pieve Vergonte: un ritratto intenso di Miriam Mafai tra impegno civile, storia e memoria. Dialoga con l’autrice l’Onorevole Federico Fornaro.
Sabato 28 febbraio alle ore 21.00, il Teatro Massari di Pieve Vergonte ospiterà la presentazione del libro “E non scappare mai” di Annalisa Cuzzocrea, un’opera intensa e documentata che racconta la figura di Miriam Mafai, protagonista della vita politica e culturale italiana del Novecento.
La serata, promossa dal Comune di Pieve Vergonte in collaborazione con A.N.P.I. di Pieve Vergonte e l’Associazione LiberaMente, sarà un’occasione di approfondimento e confronto su una delle personalità femminili più significative del secolo scorso.
A dialogare con l’autrice sarà l’Onorevole Federico Fornaro, in un incontro che intreccerà storia, politica e riflessione civile.
Il libro
“E non scappare mai” è il racconto della vita di Miriam Mafai, giornalista, politica e testimone privilegiata delle trasformazioni dell’Italia repubblicana. Figlia degli artisti Mario Mafai e Antonietta Raphaël, cresciuta in un ambiente antifascista e culturalmente vivace, Miriam attraversa la guerra, la Resistenza, la nascita della Repubblica e i grandi passaggi politici del secondo Novecento.
Attraverso una ricostruzione rigorosa e al tempo stesso coinvolgente, Annalisa Cuzzocrea restituisce il ritratto di una donna libera, capace di muoversi tra militanza politica, giornalismo e vita privata con determinazione e spirito critico. Il libro mette in luce i conflitti interiori, le scelte difficili, le relazioni personali e politiche, e il prezzo pagato per l’impegno pubblico.
Il titolo stesso, “E non scappare mai”, richiama un insegnamento, quasi un’eredità morale: affrontare la realtà, anche quando è complessa o dolorosa, senza sottrarsi alle proprie responsabilità.
Una serata di memoria e attualità
La figura di Miriam Mafai non appartiene soltanto al passato: il suo percorso parla ancora al presente. Il libro diventa così occasione per riflettere sul valore dell’impegno civile, sul ruolo delle donne nella storia politica italiana e sull’importanza di custodire e comprendere la memoria collettiva.
L’incontro al Teatro Massari sarà un momento aperto alla cittadinanza, pensato per chi ama la storia, la politica e la letteratura come strumenti di conoscenza e consapevolezza.
Un appuntamento per ascoltare, comprendere e, come suggerisce il titolo del libro, non voltarsi dall’altra parte.
Vi aspettiamo!
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